Era bello

Chi non ricorda “Mezzogiorno di fuoco”, “Il sergente York”, “Per chi suona la campana”, “La legge del Signore”? In un lontano 7 maggio nasceva il grande Gary Cooper, l’attore forse più amato dal pubblico americano e non solo: quando morì, nel 1961, il presidente Kennedy disse “E’ morto Coop, adesso come faremo?”. Sole in Toro congiunto a Venere, tutti e due in dodicesima casa al trigono di Giove e Saturno in nona, era un uomo, pare, dai saldi principi, buono, onesto, un eroe, quasi. L’ascendente è in Toro, ma forse non è escluso possa trovarsi già in Gemelli (l’ora natale non è tanto sicura). Spesso e volentieri usato dai registi (col beneplacito del governo americano, s’intende) per sponsorizzare campagne, guerre e quant’altro, il buon Gary si adeguava con spirito patriottico. La Luna in Gemelli in opposizione a Nettuno ci parla di idealismo e un pizzico di ingenuità, ma anche di creatività. Il Punto dell’Arte è in Gemelli in prima casa, e infatti la sua vocazione erano il disegno, le caricature, lui volendo diventare caricaturista politico, poi “costretto” a fare l’attore solo per sbarcare il lunario (e certo lo ha sbarcato!). Un grande cow-boy dalla faccia onesta, un mito.
Foto da: http://images.encarta.msn.com. Foto utilizzata a solo scopo conoscitivo e divulgativo.
Gary Cooper nacque il 7 maggio 1901 alle ore 05.45 a Helena, Montana.



